Come lavoriamo
Dalla telefonata
alla scopa finale.
Quello che spaventa di un imbianchino in casa non è il colore: è la polvere, i mobili spostati e non sapere quando finisce. Qui c'è scritto che cosa succede, tappa per tappa, e che cosa chiediamo a te.
Un mestiere paziente
La differenza
si vede da vicino.
Una linea pulita, il fondo preparato bene, una mano data quando l'altra è asciutta. Sono dettagli piccoli, ma restano sul muro per anni.
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01
Il sopralluogo
È gratuito e dura mezz'ora.
Veniamo, misuriamo e guardiamo il muro da vicino: dove tira l'umidità, dove la vecchia pittura non tiene, se le crepe sono di assestamento o di qualcosa che si muove ancora. Ti chiediamo come vivi la stanza, perché una cameretta e un corridoio non si trattano allo stesso modo. Se hai un'idea di colore, portala: guardiamo insieme se regge con la luce che c'è.
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02
Il preventivo scritto
Arriva entro pochi giorni, per iscritto.
Voci separate: preparazione, materiali, mani di finitura, eventuale ponteggio. Separate apposta, perché così puoi togliere o rimandare una voce invece di rinunciare a tutto. C'è scritto anche quanti giorni ci vogliono. Non scade fra 48 ore e non ci sono sconti che spariscono.
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03
La data
La fissiamo insieme e la manteniamo.
Ti diciamo quando iniziamo e quanti giorni restiamo. Se salta qualcosa — capita, con il maltempo sulle facciate — lo sai prima, non il mattino stesso.
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04
La protezione
Prima di aprire un barattolo.
Mobili al centro della stanza e teli sopra, pavimenti coperti, nastro su zoccolini, davanzali e telai. I mobili pesanti li spostiamo noi. A te chiediamo solo di svuotare mensole, comodini e armadi: le cose piccole è meglio le maneggi chi sa dove vanno.
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05
La lavorazione
La parte che si vede meno è quella che dura.
Prima le riparazioni: crepe con la rete, riprese di intonaco, trattamento antimuffa dove serve. Poi il fondo, che è quello che fa tenere la finitura. Poi le mani a finire. Carteggiamo con l'aspiratore attaccato, così la polvere resta quasi tutta dentro la macchina.
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06
Il controllo in luce radente
Con la lampada di traverso al muro.
È il momento in cui vengono fuori le ondulazioni e le riprese: di fronte non si vedono, di traverso sì. Se c'è da ripassare, si ripassa adesso, non dopo che hai rimesso i quadri.
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07
La consegna
Ripuliamo e facciamo un giro insieme.
Rimettiamo i mobili al loro posto, portiamo via teli e nastri e passiamo la scopa. Poi giriamo la casa con te. Se noti qualcosa, si sistema prima che andiamo via — non è una cortesia, è parte del lavoro.
Che cosa chiediamo a te
Poche cose: svuotare mensole, comodini e armadi prima che arriviamo; dirci se ci sono orari in cui non possiamo fare rumore; lasciarci un punto acqua e una presa. Al resto pensiamo noi.
Domande
Quelle che ci fanno
sempre al telefono.
Devo andarmene di casa mentre lavorate?
Quasi mai. Di solito si lavora una stanza per volta e la sera la stanza è di nuovo utilizzabile. Se rifacciamo tutta la casa insieme conviene organizzarsi diversamente, e lo decidiamo in sopralluogo.
Chi sposta i mobili?
I mobili grandi li spostiamo e li copriamo noi. A te chiediamo di svuotare mensole, comodini e armadi: le cose piccole e fragili è meglio che le maneggi chi sa dove vanno.
Quanto tempo ci vuole per una stanza?
Una stanza normale in buone condizioni sta in una giornata, più il tempo di asciugatura fra le mani. Se ci sono crepe, muffa o vecchie carte da parati da togliere, servono uno o due giorni in più: nel preventivo lo scriviamo.
Che odore lasciano le pitture?
Usiamo prodotti all'acqua, che odorano poco e se ne vanno arieggiando qualche ora. Su richiesta si possono usare pitture minerali o certificate a bassissima emissione — costano di più, e ha senso soprattutto in camerette e camere da letto.
E la polvere della carteggiatura?
Carteggiamo con levigatrici collegate all'aspiratore, che ne trattiene la maggior parte. Un po' ne resta sempre: per questo copriamo e per questo puliamo prima di andare via.
Il preventivo si paga?
No. Sopralluogo e preventivo scritto sono gratuiti e senza impegno.
Posso scegliere il colore dopo aver firmato?
Sì, e spesso è meglio così. Il preventivo dipende dalla superficie e dalla finitura, non dalla tinta. Il colore si può decidere fino a pochi giorni prima di iniziare, e su richiesta facciamo un campione sulla tua parete.
Che differenza c'è fra una mano e due mani?
Con una mano il colore vecchio traspare, soprattutto se si passa da scuro a chiaro, e il risultato non è uniforme. Due mani sono lo standard: quando nel preventivo trovi «due mani di finitura» è per questo.
La muffa torna?
Se torna, vuol dire che la causa è ancora lì: una condensa, un ponte termico, un'infiltrazione. Il trattamento antimuffa la toglie e ritarda il ritorno, ma non chiude una crepa nel muro esterno. Se in sopralluogo vediamo che il problema è quello, te lo diciamo prima di prendere il lavoro.
Lavorate anche d'inverno?
Dentro sì, tutto l'anno. Fuori no: le facciate hanno bisogno di parete asciutta e di temperature sopra i 5 gradi, altrimenti la pittura non lega. Per questo le facciate si programmano da primavera a inizio autunno.
Come si paga?
Un acconto all'inizio e il saldo alla consegna, dopo il giro insieme. Le percentuali sono scritte nel preventivo, così non si discute alla fine.
Fate anche i lavori piccoli?
Sì, ma sotto una certa dimensione conviene raggrupparli: venire, coprire e ripulire costa tempo indipendentemente da quanti metri si tinteggiano. Se hai due o tre cose da fare, facciamole nello stesso giro.
Se ti torna,
partiamo dal sopralluogo.
Mezz'ora, gratuito e senza impegno. Alla fine sai che cosa serve alla tua casa, anche se poi il lavoro lo fa qualcun altro.